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		<title><![CDATA[Buon 2009 (parte terza)]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: left;">Tra il papa che spara cazzate sulla pillola <a href="http://temporeale.libero.it/libero/news/2009-01-03_103300900.html">anticoncezionale</a> che inquina e <a href="http://magazine.libero.it/musica/generali/povia-gay-minacce-morte-ne9225.phtml">Povia a sanremo</a> che canta di un gay che "guarisce" dall'omosessualit&agrave; si pu&ograve; dire che il 2009 in Italia "principia" bene!!! <br />A seguire un difficilissimo rebus che ben riassume tutti i miei buoni propositi per il 2009... <br /></div>
<div style="text-align: left;"> </div>
<br /><img alt="" src="/public/pd.jpg" /><br /><br /><br /><br /></div>]]></content>
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		<title><![CDATA[Non ci posso credere!!!!!]]></title>
		<id>http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=464</id>
		<created>2009-01-04T18:27:41+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/RegioneLombardia.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">(Foto da <a href="http://www.flickr.com/photos/ugo2/3031309735/">Flickr</a>)</p>
<p align="justify">Ma non ci posso credere, ma cosa dicono mai!...in Longobardia????...impossibile e magari c'&egrave; qualche colpevole tra i &quot;padroni&quot; della Regione???...impossibile!!!....non ci posso credere, l'uccellino di Snoopy (il PM Woodcock...o forse non si chiamava cos&igrave;) pensa ci possono essere inregolarit&agrave; e un'ipotesi...ipotesi...di tangenti????...a Milano, la citt&agrave; da bere????...quella del Nano, del Formigucci e della &quot;nazzomaoista&quot; Moratt*...impossibile, qui &egrave; tutto regolare...hahahahahaaaa come l'inquinamento e il traffico, sar&agrave; un'errore, domani la smentita....hahahahahahaaaaa....<span id="more"></span></p>
<p align="justify">Da <a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/Regione-per-la-nuova-sede-spunta-lipotesi-delle-tangenti/1570060">Repubblica</a>:</p>
<p align="justify">Regione, per la nuova sede spunta l'ipotesi delle tangenti<br />I fatti penalmente rilevanti sono stati portati all'attenzione del pm potentino Henry John Woodcock e poi trasmessi alla procura di Milano<br />&nbsp;I lavori per la costruzione a Milano della nuova sede della Regione Lombardia, in via Melchiorre Gioia, appaltati da Infrastrutture Lombarde spa al Consorzio Torre (nel quale la societ&agrave; Impregilo ha una quota superiore al 90 per cento) per un importo di oltre 185 milioni di euro, sono finiti, per presunte irregolarit&agrave;, nel mirino dei carabinieri per la tutela dell'ambiente. In un rapporto di oltre 50 pagine, fondato per gran parte su intercettazioni telefoniche, i militari hanno ipotizzato vari reati (dalla concussione alla corruzione, dalla turbativa d'asta alla truffa alle false fatturazioni) a carico, fra gli altri, di un alto dirigente di Infrastrutture Lombarde spa (societ&agrave; con capitale interamente della Regione Lombardia) e di alcuni dirigenti di Impregilo.</p>
<p align="justify">I filoni investigativi seguiti dai carabinieri sono stati diversi: i fatti penalmente rilevanti sono stati portati all'attenzione del pm potentino Henry John Woodcock e da questi trasmessi, per competenza territoriale, alla procura di Milano. L'indagine &egrave; derivata da intercettazioni svolte nell'inchiesta sulle estrazioni petrolifere in Basilicata, in particolare sul conto dell' imprenditore materano Francesco Rocco Ferrara, arrestato per ordine della magistratura di Potenza e coinvolto, secondo i carabinieri, anche in alcune delle presunte irregolarit&agrave; rilevate nei lavori per la nuova sede della Regione Lombardia.</p>
<p align="justify">Alcune delle presunte irregolarit&agrave; rilevate dai carabinieri avrebbero riguardato, in particolare, un subappalto per lo smaltimento di materiali contaminati da idrocarburi, affidato dal Consorzio Torre a un'impresa riconducibile all'imprenditore Ferrara; e rapporti non lineari - che, ritengono i militari, lascerebbero ipotizzare interessi economici - fra un alto dirigente di Infrastrutture Lombarde Spa e alcuni dirigenti di Impregilo. Fatti di rilievo penale sarebbero risultati anche nel corso delle indagini che i carabinieri hanno effettuato su altri subappalti, fra i quali quello, da circa otto milioni di euro, per i frangisole da sistemare sugli edifici della nuova sede regionale; e nel frequente ricorso alle varianti per ampliare a dismisura, secondo i militari, il costo dell'appalto.&nbsp; (04 gennaio 2009)</p>]]></content>
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		<issued>2009-01-04T18:27:41+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Profilattici e pillola per tutti]]></title>
		<id>http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=463</id>
		<created>2009-01-04T17:19:23+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/LulaBrasile.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">(Foto del Presidente Lula da <a href="http://www.flickr.com/photos/jo_rabelo/2916948786/">Flickr</a>)</p>
<p align="justify">Brasile, che dire....profilattici e pillola per tutti, GRATIS...grande <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luiz_In%C3%A1cio_Lula_da_Silva">Lula</a>!!!!...sar&agrave; felice <a href="http://www.antoweb.net/dblog/">Anto</a> che il &quot;suo&quot; Brasile abbia adottato un piccolo, ma importante passo, per la lotta all' aids e alle nascite &quot;indesiderate&quot;...pensate se da noi...50 o 60 anni fa avessimo fatto la stessa cosa, oggi avremmo al governo meno &quot;nani&quot; , &quot;buffoni&quot; e &quot;puttane&quot;...lo so oramai &egrave; tardi. Dal <a href="http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_04/brasile_distribuzione_profilattici_lotta_aids_21dc533c-da63-11dd-a7f8-00144f02aabc.shtml">Corriere della Sera</a>:&nbsp;</p>
<p align="justify"><em>Ogni maschio adulto potr&agrave; ricevere gratis 22 preservativi. Brasile, profilattici e pillola gratis per tutti. Campagna del governo contro l'Aids e le gravidanze non volute. La Chiesa: &laquo;Lo fanno per diminuire popolazione&raquo; <br />BRASILIA - Pi&ugrave; di un miliardo di profilattici, 70 milioni di confezioni di pillole anticoncezionali e mezzo milione di pillole del giorno dopo: &egrave; una campagna senza precedenti quella avviata dal governo del Brasile contro l'Aids, le malattie veneree e le gravidanze indesiderate. Il ministero della Sanit&agrave; di Brasilia ha detto che pillole e preservativi saranno distribuiti gratuitamente alla popolazione nel corso dell'anno. In pratica ogni maschio adulto potr&agrave; ricevere gratis 22 preservativi, molti di pi&ugrave; escludendo le persone che non faranno ricorso alla donazione di Stato, ogni donna potr&agrave; ricevere pillole sufficienti per non correre rischi di gravidanze non volute.<span id="more"></span></em></p>
<p align="justify"><em>OPPOSIZIONE DELLA CHIESA - &laquo;&Egrave; la prima volta nel mondo che un governo si fa carico pressoch&eacute; integralmente della prevenzione delle nascite e delle malattie veneree&raquo; ha detto Adilson Franca, direttore delle iniziative strategiche del ministero. Il governo auspica anche una riduzione rilevante degli aborti, clandestini e non, e delle operazioni di sterilizzazione. Pesante la reazione della Chiesa brasiliana. &laquo;Il governo vuole diminuire la popolazione con la distribuzione massiccia di pillole e profilattici, invece di educare alla maturit&agrave; nell'esercizio della sessualit&agrave;&raquo; ha detto Antonio Augusto Dias Duarte, vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Rio de Janeiro.</em></p>
<p align="justify"><em>04 gennaio 2009</em></p>
<p align="center">&nbsp;</p>]]></content>
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		<issued>2009-01-04T17:19:23+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Buon 2009 (parte 2)]]></title>
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		<created>2009-01-04T13:42:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<a href="http://www.dl4u.org/dblog/def.asp">Alberto</a> (ING), &egrave; in ritardo, ma lo aggiungo...se volete <a href="mailto:info@blog.escnet.org">mandatemi</a> anche i vostri.<br /><br />1)idem di Anto...ma ke sia senza troppe s*ghe mentali,in gamba e allegra con cui poter essere sempre me stesso(mmm..avrei un'idea..<br />2)- rotture,+ risate,- lavoro,+ divertimento...alla larga musi lunghi!<br />3)finire in fretta i lavori a casa <br />5)Eolo sempre al top(intanto mi han dato la bella notizia che mi riducono il canone!<br />6)Andare a Frisco <br />7)Abolizione di Studio Aperto <br />8)Termine dei conflitti (vedi Gaza) <br />9)Continuare la palestra e salute x tutti <br />10) realizzare in generale tutti i miei obiettivi.. <br />11)La castrazione di Gigggi d'Alessio e tutti i mafiosi in genere.Buon 2009!<br /><br />Ing...?????...imparare a contare? <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /> (io s scrivere!!!)]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=462"/>
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		<title><![CDATA[E' stata tua la colpa...]]></title>
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		<created>2009-01-03T09:25:04+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align: center;"><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SISpxNgg7zc&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/SISpxNgg7zc&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /></div>
<br />
<div style="text-align: center;">e' stata tua la colpa allora adesso che vuoi?<br />volevi diventare come uno di noi<br />e come rimpiangi quei giorni che eri<br />un burattino ma senza fili<br />e invece adesso i fili ce l'hai!<br />adesso non fai un passo se dall'alto non c'&egrave;<br />qualcuno che comanda e muove i fili per te<br />adesso la gente di te pi&ugrave; non rider&agrave;<br />non sei pi&ugrave; un saltimbanco<br />ma vedi quanti fili che hai!<br />e' stata tua la scelta allora adesso che vuoi?<span id="more"></span><br />sei diventato proprio come uno di noi<br />a tutti gli agguati del gatto e la volpe tu<br />l'avevi scampata sempre<br />per&ograve; adesso rischi di pi&ugrave;!<br />adesso non fai un passo se dall'alto non c'&egrave;<br />qualcuno che comanda e muove i fili per te<br />e adesso che ragioni come uno di noi<br />i libri della scuola non te li venderai<br />come facesti quel giorno<br />per comprare il biglietto e entrare<br />nel teatro di mangiafuoco<br />quei libri adesso li leggerai!<br />vai vai e leggili tutti<br />e impara quei libri a memoria<br />c'&egrave; scritto che i saggi e gli onesti<br />son quelli che fanno la storia<br />fanno la guerra, la guerra &egrave; una cosa seria<br />buffoni e burattini no, non la faranno mai!<br />e' stata tua la scelta allora adesso che vuoi?<br />sei diventato proprio come uno di noi<br />prima eri un buffone, un burattino di legno<br />ma adesso che sei normale<br />quanto e' assurdo il gioco che fai!</div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=461"/>
		<issued>2009-01-03T09:25:04+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Buon 2009]]></title>
		<id>http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=459</id>
		<created>2008-12-31T19:03:52+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img alt="" src="/public/neveamilano2008.jpg" /></p>
<p align="center">(Foto da <a href="http://www.flickr.com/photos/fcalamosca/395718731/">Flickr</a>)</p>
<p align="justify">Buon 2009...intanto a Milano nevica e sembra quasi bella.....speriamo che il 2009 non sia come il 2008, anno bisesto....anno che si chiude con guerre, quelle non mancano mai, recessione e lavoro e futuro incerto per i prossimi due anni, ma guardiamo come dice il nano di merd* al &quot;positivo&quot; abbiamo visto che un negro pu&ograve; andare a fare alla casa bianca, non che ce ne fotta molto, ma almeno vedremo come fa le pulizie ....abbiamo anche un campione del mondo&nbsp;di formula 1 negro....(dico negro non perch&egrave; sia dispregiativo, ma abbronzato &egrave; brutto), abbiamo avuto un'anno con circa 2 morti al giorno sul lavoro, gente che non arriva alla seconda settimana del mese, ma va tutto bene....mi viene in mente l'odio...fin qui tutto bene, il problema non &egrave; la caduta ma l'atterraggio...e quindi un felice 2009, che possa portarvi tutto quello che desiderate, volevo scrivere 10 buoni propositi per il 2009, ma sono pigro, i miei &quot;soci&quot; di blog...lasciamo stare...e quindi ho chiesto a tre miei colleghi (a voi i commenti):<span id="more"></span><br /><strong>Marco:<br /></strong>1)bush&nbsp; carcerato ad abugraib<br />2)berlusconi in una discarica di napoli<br />3)toccare piu tette possibile<br />4)veltroni in pensione<br />4 bis)rettifica veltroni in cassa integrazione a zero ore<br />5)internet gratis<br />6)chiudere la siae<br />7)invadere la svizzera<br />8)spapare ratzinger e papare oprah winfrey<br />9)fare scopare la moratti da formigoni<br />10sposstare il vaticano in mozambico<br />credo che basti<br />per ora<br />11metto pure l'undice vala..spedire fede su plutone<br /><strong>Antonello:</strong><br />1)trovare amica/fidanzata<br />2)vincere enalotto anche di poche decina di migliaia di euro<br />3)avere aumento &quot;non di lavoro&quot;<br />4)avere Iphone a prezzo irrisorio<br />5)che al Festival Latinoamericando vengano finalmente i Bruno e Marrone<br />per l'italia<br />6)Che ci sia un boom economico<br />7)dare maggiori aiuti ma chiudere o&nbsp; filtrare&nbsp; frontiere (non si &egrave; razzisti ma l'itala non potr&agrave; reggere il ritmo di 1.000 immigrati al mese di cui maggior parte sono delinquenti)<br />8)che aboliscano il canone RAI che &egrave; una tassa illegale e illgeittima<br />9)Che anche i italia ci sia la statolatria<br />10)che decidano per l'energia non nucleare; solare, eolica, mareale,<br />ovvero usare solare, elica mareale<br /><strong>Matteo:</strong><br />1)trombare, se possibile, di piu<br />2)non avere rotture di balle<br />3)cercare di mantenere il lavoro attuale e trovare qualcosa in piu<br />4)che qualche stronzo migliori<br />5)cercare di stare bene in salute (e in poverta&hellip;. E tutte quelle cagate li&hellip;)<br />6)speriamo nevichi di meno<br />7)speriamo che non mi cilindrino piu la macchina<br />8)che tutto vada bene<br />9)che a Eros crescano i capelli.. e che a me non cadano<br />10)&hellip; augurare buon anno a tutti</p>]]></content>
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		<issued>2008-12-31T19:03:52+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Wikipedia]]></title>
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		<created>2008-12-30T11:03:56+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><a href="http://wikimediafoundation.org/wiki/Donate/it"><img alt="Wikipedia Affiliate Button" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/foundation/1/19/2008_fundraiser_square_button-it.png" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><strong>"Immagina un mondo in cui ciascuno possa avere libero accesso a tutto il patrimonio della conoscenza umana"  </strong>Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia.</p>
<p align="justify">Sono settimane che tutte le volte che cerco un contributo in rete e vado su <a href="http://it.wikipedia.org/">Wikipedia</a> e trovo sempre una richiesta di donazione...donazione???...si per far si che rimanga libero e senza sponsor e pubblicit&agrave;, quindi invito tutti a fare una donazione, lo so ci sono migliaia di associazioni che richiedono donazioni e degne di questo gesto e forse anche di pi&ugrave;, ma se non si inizia dalla libert&agrave; di espressione, credo, non possa esserci anche il resto, e credo che qualcuno stia godendo e aspettando la caduta di Wikipedia e non alludo solo alle MultiNazionali ma anche a stati "padroni", quindi 25 neuri non fanno la morte ed un'aperitivo, finiamo bene il 2008. Allego la risposta automatica che mi &egrave; arrivata a fronte del pagamento, mentre <a href="http://wikimediafoundation.org/wiki/Donate/Letter/it?utm_source=2008_jimmy_letter&utm_medium=sitenotice&utm_campaign=fundraiser2008#appeal">qui</a> il testo originale in italiano di Jimmy Wales fondatore di Wikipedia.</p>
<p align="justify"><em>Dear Eros, On behalf of the Wikimedia Foundation, I wish to acknowledge and thank you for your gift of EUR 25.00 to the Wikimedia Foundation, received on December 30, 2008. Your support is greatly appreciated. Your generosity helps ensure that the Wikimedia Foundation continues to make human knowledge free and accessible to the world. The Wikimedia Foundation operates some of the largest and most popular collaboratively edited reference projects in the world, including Wikipedia, one of the world's top ten most popular websites. Our work is important: we are grateful you have joined with us to help make it happen. Sincerely Yours, Sue GardnerExecutive Director, Wikimedia Foundation.</em><br /></p>]]></content>
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		<issued>2008-12-30T11:03:56+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Filastrocca]]></title>
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		<created>2008-12-29T15:19:31+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/silviobabbonatale.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">(Illustrazione da Flickr di <a href="http://www.flickr.com/photos/20961887@N06/3059098792/">Moise Creativo Galattico</a>)</p>
<p align="justify">(Girato da <a href="http://www.antoweb.net/dblog/">Antoweb</a>)...c'&egrave; 1 ometto nel camino basso calvo e piccolino guarda 1 p&ograve; &egrave; babbo natale! ma kosa fa? non sta scendendo, sale! sta rubando tutti i doni! vaffanculo ho visto male: &egrave; berlusconi!...</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=457"/>
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		<title><![CDATA[Facebook]]></title>
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		<created>2008-12-29T14:49:26+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7XpOy6-QP0c&color1=0xb1b1b1&color2=0xcfcfcf&hl=it&feature=player_embedded&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7XpOy6-QP0c&color1=0xb1b1b1&color2=0xcfcfcf&hl=it&feature=player_embedded&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p align="justify"><\facebook>...leggo su <a href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8388">Megachip</a> quest'artico che &egrave; stato ripreso e che arriva da <a href="http://www.guardian.co.uk">The Guardian</a>, che.....per&ograve; l'ha preso da <a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5266 ">ComeDonChisciotte</a>....l'ha tradotto Paolo Yogurt....insomma &egrave; lunga...<br />Facciadalibro, da me abbandonato, era, ed &egrave; una cagata, l'articolo che segue l'approvo in pieno, ma la cosa pi&ugrave; preoccupante &egrave; quello e chi ci st&agrave; dietro...le insegne luminose attirano gli allocchi!!!!<br />di Tom Hodgkinson - The Guardian</p>
<p align="justify">Facebook ha 59 milioni di utenti - e due milioni di nuovi iscritti ogni settimana. Ma tra questi non troverete Tom Hodgkinson che rilascia volontariamente i propri dati personali; non ora che conosce la politica delle persone che stanno dietro questo sito di social networking.<br />Io disprezzo Facebook. Questa azienda statunitense di enorme successo si descrive come «un servizio che ti mette in contatto con la gente che ti sta intorno». Ma fermiamoci un attimo. Perch&eacute; mai avrei bisogno di un computer per mettermi in contatto con la gente che mi sta intorno? Perch&eacute; le mie relazioni sociali debbono essere mediate dalla fantasia di un manipolo di smanettoni informatici in California? Che ha di male il baretto?<span id="more"></span><br />E poi, Facebook mette davvero in contatto la gente? Non &egrave; vero invece che ci separa l'uno dall'altro, dal momento che invece di fare qualcosa di piacevole come mangiare, parlare, ballare e bere coi miei amici, mando loro soltanto dei messaggini sgrammaticati e foto divertenti nel ciberspazio, inchiodato alla scrivania? Un mio amico poco tempo fa mi ha detto di aver trascorso un sabato notte a casa da solo su Facebook, bevendo seduto alla sua scrivania. Che immagine deprimente. Altro che mettere in contatto la gente, Facebook ci isola, fermi nel posto di lavoro.</p>
<p align="justify">Per di pi&ugrave;, Facebook fa leva, per cos&igrave; dire, sulla nostra vanit&agrave; e autostima. Se carico una mia foto che ritrae il mio profilo migliore, e assieme metto una lista delle cose che mi piacciono, posso costruire una rappresentazione artificiale di me stesso, con lo scopo di essere sessualmente attraente e di guadagnarmi l'altrui approvazione. («Mi piace Facebook», mi ha detto un altro amico. «Mi ha fatto trombare»). Incoraggia inoltre una inquietante competitivit&agrave; intorno all'amicizia: sembra che nell'amicizia oggi conti la quantit&agrave;, e la qualit&agrave; non sia affatto considerata. Pi&ugrave; amici hai, meglio sei. Sei "popolare", nel senso che i liceali statunitensi amano tanto. A riprova di ci&ograve; sta la copertina della nuova rivista su Facebook dell'editore Dennis Publishing: «Come raddoppiare la tua lista di amici».</p>
<p align="justify">Sembra, per&ograve;, che io sia piuttosto solo nella mia ostilit&agrave;. Mentre scriviamo, Facebook sostiene di avere 59 milioni di utenti attivi, compresi 7 milioni dal Regno Unito, la terza nazione per numero di clienti dopo gli Usa e il Canada. Cinquantanove milioni di babbei, che hanno dato tutti volontariamente le informazioni della propria carta d'identit&agrave; e le proprie scelte di consumatore a un'azienda statunitense che non conoscono. Due milioni di persone si iscrivono ogni settimana. Se proseguir&agrave; all'attuale volume di crescita, Facebook superer&agrave; i 200 milioni di utenti attivi nello stesso periodo dell'anno prossimo. E personalmente prevedo che, anzi, il suo volume di crescita subir&agrave; un'accelerazione nei mesi venturi. Come ha dichiarato il portavoce di Facebook Chris Hughes: «[Facebook] ha raggiunto una tale integrazione che &egrave; difficile sbarazzarsene».</p>
<p align="justify">Tutto ci&ograve; sarebbe sufficiente a farmi rifiutare Facebook per sempre. Ma ci sono altre ragioni per odiarlo. Molte altre ragioni.</p>
<p align="justify">Facebook &egrave; un progetto ben foraggiato, e le persone che stanno dietro il finanziamento, un gruppo di capitalisti "di rischio" della Silicon Valley, hanno un'ideologia ben congegnata che sperano di diffondere in tutto il mondo. Facebook &egrave; una delle manifestazioni di questa ideologia. Come Paypal prima di esso, &egrave; un esperimento sociale, un'espressione di un particolare tipo di liberalismo neoconservatore. Su Facebook puoi essere libero di essere chi vuoi, a patto che non ti dia fastidio essere bombardato da pubblicit&agrave; delle marche pi&ugrave; famose al mondo. Come con Paypal, i confini nazionali sono una cosa ormai obsoleta.</p>
<p align="justify">Malgrado il progetto sia stato concepito inizialmente dalla star da copertina Mark Zuckerberg, il vero volto che sta dietro Facebook &egrave; il quarantenne venture capitalist della Silicon Valley e filosofo "futurista" Peter Thiel. Ci sono soltanto tre consiglieri di amministrazione per Facebook, e sono Thiel, Zuckerberg e un terzo investitore che si chiama Jim Breyer, che proviene da un'azienda di venture capital, la Accel Partners (di lui parleremo pi&ugrave; avanti). Thiel invest&igrave; 500 mila dollari in Facebook quando gli studenti di Harvard Zuckerberg, Chris Hughes e Dustin Moskowitz lo incontrarono a San Francisco nel giugno del 2004, non appena fecero partire il sito. Thiel, secondo la stampa, oggi possiede il 7 per cento di Facebook, quota che, secondo l'attuale stima del valore dell'azienda di 15 miliardi di dollari, vale pi&ugrave; di un miliardo. Chi siano esattamente i cofondatori originali di Facebook &egrave; controverso, ma chiunque siano, Zuckerberg &egrave; l'unico rimasto nel consiglio d'amministrazione, malgrado Hughes e Moskowitz lavorino ancora per l'azienda.</p>
<p align="justify">Thiel &egrave; considerato da molti nella Silicon Valley e nel mondo del venture capital a stelle e strisce come un genio del liberismo. È il cofondatore e amministratore delegato del sistema bancario virtuale Paypal, che vendette a Ebay per un miliardo e mezzo di dollari, tenendo per s&eacute; 55 milioni. Gestisce anche un hedge fund da 3 miliardi di euro, il Clarium Capital Management, e un fondo di venture capital, Founders Fund. La rivista Bloomberg Markets l'ha recentemente descritto come «uno dei manager di hedge fund pi&ugrave; di successo del paese». Ha fatto i soldi scommettendo sul rialzo del prezzo del petrolio e azzeccando la previsione che il dollaro si sarebbe indebolito. Lui e i suoi straricchi compagni della Silicon Valley sono stati recentemente etichettati come "La mafia di Paypal" dalla rivista Fortune, il cui cronista ha notato anche che Thiel ha un maggiordomo in livrea e una supercar della McLaren da 500 mila dollari. Thiel &egrave; anche un campione di scacchi ed ama la competizione. Si dice che una volta dopo aver perso una partita, in un accesso d'ira, abbia gettato a terra tutte le pedine. E non si scusa per la sua iper-competitivit&agrave;: «Un buon perdente resta sempre un perdente».</p>
<p align="justify">Ma Thiel &egrave; pi&ugrave; di un semplice capitalista scaltro e avido. Infatti &egrave; anche un filosofo "futurista" e un attivista neocon. Filosofo laureato a Stanford, nel 1998 fu tra gli autori del libro The Diversity Myth [Il Mito della Diversit&agrave;, ndt], un attacco dettagliato all'ideologia multiculturalista e liberal che dominava Stanford. In questo libro sosteneva che la "multicultura" portava con s&eacute; una diminuzione delle libert&agrave; personali. Da studente di Stanford, Thiel fond&ograve; un giornale destrorso, che esiste ancora, la Stanford Review, il cui motto &egrave; Fiat Lux ("Sia la luce"). Thiel &egrave; membro di TheVanguard.org, un gruppo di pressione neoconservatore basato su internet, nato per attaccare MoveOn.org, gruppo di pressione liberal attivo sul web. Thiel si dichiara «estremamente libertario».</p>
<p align="justify">TheVanguard &egrave; gestito da un certo Rod D. Martin, capitalista-filosofo molto ammirato da Thiel. Sul sito, Thiel dice: «Rod &egrave; una delle menti di spicco nel nostro paese per quanto riguarda la creazione di nuove e necessarie idee sulle politiche pubbliche. Ha una comprensione dell'America pi&ugrave; completa di quella che hanno della propria azienda molti amministratori delegati».</p>
<p align="justify">Il piccolo assaggio che segue, preso dal loro sito, vi dar&agrave; l'idea della loro visione del mondo: «TheVanguard.org &egrave; una comunit&agrave; online che crede nei valori conservatori, nel libero mercato e nella limitazione del governo come gli strumenti migliori per portare speranza e opportunit&agrave; sempre maggiori per tutti, specie per i pi&ugrave; poveri fra noi». Il loro scopo &egrave; quello di promuovere linee politiche che «diano nuova forma all'America e al mondo intero». TheVanguard descrive le proprie politiche come «reaganiane-thatcheriane». Il messaggio del presidente recita cos&igrave;: «Oggi daremo a MoveOn [il sito liberal], a Hillary e ai media di sinistra una lezione che non si aspetterebbero mai».</p>
<p align="justify">Non ci sono dubbi sulle idee politiche di Thiel. Ma qual &egrave; la sua filosofia? Sono andato ad ascoltarmi, in un podcast, un discorso di Thiel circa le sue idee sul futuro. La sua filosofia, in breve, &egrave; questa: fin dal XVII secolo, alcuni pensatori illuminati hanno strappato il mondo dalla sua antiquata vita legata alla natura - e qui cita la famosa descrizione fatta da Thomas Hobbes della vita come «meschina, brutale e breve» - per portarlo verso un nuovo mondo virtuale nel quale la natura &egrave; conquistata. Il valore &egrave; ora assegnato alle cose immaginarie. Thiel afferma che PayPal &egrave; nato proprio da questa credenza: che si possa trovare valore non in oggetti concreti fatti da mano d'uomo, ma in relazioni fra esseri umani. Paypal &egrave; un modo di spostare denaro in giro per il mondo senza limitazioni. Bloomberg Markets la pone cos&igrave;: «Per Thiel, PayPal significa libert&agrave;: permetterebbe alla gente di scansare i controlli sulla valuta e spostare denaro in giro per il mondo».</p>
<p align="justify">Chiaramente, Facebook &egrave; un altro esperimento iper-capitalista: si possono ricavare soldi dall'amicizia? Si possono creare comunit&agrave; libere dai confini nazionali, e poi vendere loro Coca Cola? Facebook non &egrave; per niente creativo. Non produce assolutamente nulla. Tutto quello che fa &egrave; mediare relazioni che si sarebbero allacciate in ogni caso.</p>
<p align="justify">Il mentore filosofico di Thiel &egrave; un certo Ren&eacute; Girard dell'universit&agrave; di Stanford, ideatore di una teoria del comportamento umano chiamata "desiderio mimetico". Girard ritiene che le persone siano essenzialmente come pecore e si imitino l'una con l'altra senza pensarci troppo su. La teoria sembra essere provata anche nel caso dei mondi virtuali di Thiel: l'oggetto desiderato &egrave; irrilevante; &egrave; sufficiente soltanto che gli esseri umani abbiamo la tendenza a muoversi in greggi. Da qui derivano le bolle finanziarie. Da qui deriva l'enorme popolarit&agrave; di Facebook. Girard &egrave; un habitu&eacute; delle serate intellettuali di Thiel. Tra l'altro, una cosa che non potrete trovare nella filosofia di Thiel sono gli antiquati concetti che appartengono al mondo reale, come Arte, Bellezza, Amore, Piacere e Verit&agrave;.</p>
<p align="justify">Internet &egrave; un'immensa attrattiva per i neocon come Thiel, perch&eacute; promette, in un certo senso, libert&agrave; nelle relazioni umane e negli affari, libert&agrave; dalle noiose leggi nazionali, dai confini nazionali e da altre cose di questo genere. Internet apre un mondo di espansione per il libero mercato e per il laissez-faire. Thiel sembra approvare anche i paradisi fiscali offshore, e sostiene che il 40 per cento della ricchezza mondiale si trova in posti come Vanuatu, le isole Cayman, Monaco e le Barbados. Penso sia giusto dire che Thiel, come Rupert Murdoch, &egrave; contrario alle tasse. Gli piace anche la globalizzazione della cultura digitale, perch&eacute; rende quasi inattaccabili i padroni delle banche: «I lavoratori non possono fare una rivoluzione per impossessarsi di una banca, se quella banca ha sede a Vanuatu», dice.</p>
<p align="justify">Se la vita del passato era meschina, brutale e breve, Thiel vuole rendere la vita del futuro molto pi&ugrave; lunga, investendo a questo fine in un'azienda che esplora tecnologie per allungare la vita. Ha promesso tre milioni e mezzo di sterline a un gerontologo di Cambridge, Aubrey de Grey, che sta cercando la chiave dell'immortalit&agrave;. Thiel &egrave; anche membro del collegio dei consulenti di qualcosa come il Singularity Institute for Artificial Intelligence. Nel suo fantastico sito internet, si trovano le seguenti parole: «La Singularity &egrave; la creazione tecnologica di un'intelligenza superiore a quella umana. Ci sono parecchie tecnologie [...] che vanno in questa direzione [...] l'Intelligenza Artificiale [...] interfacce che collegano direttamente computer e cervello [...] ingegneria genetica [...] differenti tecnologie che, se raggiungessero una certa soglia di complessit&agrave;, permetterebbero la creazione di un'intelligenza superiore a quella umana».</p>
<p align="justify">Per sua stessa ammissione, quindi, Thiel sta cercando di distruggere il mondo reale, da lui chiamato anche "natura", e di installare al suo posto un mondo virtuale. Ed &egrave; in questo contesto che dobbiamo vedere il successo di Facebook. Facebook &egrave; un esperimento volto deliberatamente alla manipolazione mondiale, e Thiel &egrave; un brillante personaggio del pantheon neoconservatore con un debole per incredibili fantasie "tecno-utopiche". E io non voglio aiutarlo a diventare pi&ugrave; ricco.</p>
<p align="justify">Il terzo membro del consiglio di amministrazione di Facebook &egrave; Jim Breyer. È parte della ditta di venture capital Accel Partners, che ha messo 12 milioni e 700 mila dollari per il progetto Facebook nell'aprile 2005. Oltre a essere membro di questi giganti statunitensi, della stessa caratura di Wal-Mart e Marvel Entertainment, &egrave; anche ex presidente della National Venture Capital Association (NVCA). Sono queste le persone che hanno successo in America, perch&eacute; investono in nuovi e giovani talenti, come Zuckerberg. La pi&ugrave; recente raccolta di finanziamenti di Facebook fu portata avanti da un'azienda, la Greylock Venture Capital, che forn&igrave; 27 milioni 500 mila dollari. Uno dei pi&ugrave; vecchi soci di Greylock &egrave; Howard Cox, altro ex presidente della NVCA, e membro del CdA di In-Q-Tel. Che cos'&egrave; In-Q-Tel? Beh, che ci crediate o no (andatevi a vedere il suo sito), &egrave; la costola della Cia nel capitale di rischio. Dopo l'Undici Settembre, la comunit&agrave; dei servizi segreti Usa divenne cos&igrave; entusiasta delle possibilit&agrave; della nuova tecnologia e delle innovazioni del settore privato, che nel 1999 costitu&igrave; il proprio fondo di capitale di rischio, l'In-Q-Tel, che «identifica e collabora con le aziende che sviluppano tecnologie all'avanguardia, per aiutare a rilasciare questi ritrovati alla Central Intelligence Agency e alla pi&ugrave; vasta US Intelligence Community (IC) al fine di promuovere la loro missione»*.</p>
<p align="justify">Il dipartimento della difesa statunitense e la Cia amano la tecnologia perch&eacute; rende lo spionaggio pi&ugrave; facile. «Abbiamo bisogno di trovare nuovi modi per dissuadere i nuovi avversari», disse nel 2003 il segretario della Difesa Donald Rumsfeld. «Dobbiamo fare il salto nell'era dell'informatica, che costituisce le fondamenta essenziali dei nostri sforzi di cambiamento». Il primo presidente di In-Q-Tel fu Gilman Louie, che sedette nel CdA di NVCA assieme a Breyer. Un'altra figura chiave nel team di In-Q-Tel &egrave; Anita K. Jones, ex direttrice della sezione ricerca e ingegneria del dipartimento della Difesa, e, assieme a Breyer, membro del CdA di BBN Technologies. Quando abbandon&ograve; il dipartimento della Difesa, il senatore Chuck Robb le fece questo omaggio: «Lei ha unito tecnologia e comunit&agrave; militari operative per dare vita a piani dettagliati con il fine di sostenere il dominio Usa sui campi di battaglia del prossimo secolo».</p>
<p align="justify">Ora, anche se non si accetta l'idea che Facebook sia una specie di estensione del programma imperialistico statunitense incrociata con uno strumento per raccogliere immense quantit&agrave; d'informazioni, non si pu&ograve; in nessun modo negare che, come affare, sia davvero geniale. Qualche smanettone online ha fatto intendere che la sua valutazione di 15 miliardi di dollari sia eccessiva, ma io direi semmai che &egrave; troppo contenuta. La sua grandezza d&agrave; le vertigini, e il potenziale di crescita &egrave; virtualmente infinito. «Vogliamo che tutti siano in grado di usare Facebook», dice l'impersonale voce del Grande Fratello sul sito. E penso proprio che lo faranno. È l'enorme potenziale di Facebook che spinse Microsoft a comprarne l'1,6 per cento per 240 milioni di dollari. Recentemente circolano voci secondo cui un investitore asiatico, Lee Ka-Shing, il nono uomo pi&ugrave; ricco della terra, abbia comprato lo 0,4 per cento di Facebook per 60 milioni di dollari.</p>
<p align="justify">I creatori del sito non fanno altro che giocherellare col programma. In genere, stanno seduti con le mani in mano a guardare milioni di "drogati" di Facebook fornire di spontanea volont&agrave; i dettagli della loro carta d'identit&agrave;, le loro foto e la lista dei loro oggetti di consumo preferiti. Ricevuto questo smisurato database di esseri umani, Facebook vende semplicemente le informazioni agli inserzionisti, o, come ha detto Zuckerberg in uno degli ultimi post sul blog, «cerca di aiutare le persone a condividere informazioni con i loro amici riguardo alle cose che fanno sul web». Ed &egrave; infatti proprio ci&ograve; che accade. Il 6 novembre dello scorso anno, Facebook annunci&ograve; che 12 marchi mondiali erano saliti a bordo. Tra essi, c'erano Coca Cola, Blockbuster, Verizon, Sony Pictures e Cond&eacute; Nast. Ben allenati in stronzate da marketing di altissimo livello, i loro rappresentanti gongolavano con commenti come questo:</p>
<p align="justify">«Con Facebook Ads, i nostri marchi possono diventare parte del modo di comunicare e interagire degli utenti su Facebook», disse Carol Kruse vicepresidente della sezione marketing interattivo globale, gruppo Coca Cola.</p>
<p align="justify">«È un modo innovativo di far nascere e crescere relazioni con milioni di utenti di Facebook permettendo loro di interagire con Blockbuster in maniera conveniente, pertinente e divertente», disse Jim Keyes, presidente e amministratore delegato di Blockbuster. «Ci&ograve; va al di l&agrave; della creazione di pubblicit&agrave; efficaci. Si tratta piuttosto della partecipazione di Blockbuster alla comunit&agrave; dei consumatori, cosicch&eacute;, in cambio, i consumatori si sentano motivati a condividere i vantaggi del nostro marchio con gli amici».</p>
<p align="justify">"Condividere" &egrave; la parola in lingua di Facebook che sta per "pubblicizzare". Chi si registra a Facebook diventa un girovago che parla delle reclame di Blockbuster o della Coca Cola, e tesse le lodi di questi marchi agli amici. Stiamo assistendo alla mercificazione delle relazioni umane, l'estrazione di valore capitalistico dall'amicizia.</p>
<p align="justify">Ora, in confronto a Facebook, i giornali, per esempio, come modello d'impresa, sembrano disperatamente fuori moda. Un giornale vende spazi pubblicitari alle imprese che cercano di vendere la loro roba ai lettori. Un sistema che &egrave; per&ograve; molto meno complesso di quello di Facebook. E questo per due ragioni. La prima &egrave; che i giornali debbono sopportare fastidiose spese per pagare i giornalisti che forniscono contenuti. Facebook, invece, i contenuti li ha gratis. La secondo &egrave; che Facebook pu&ograve; calibrare la pubblicit&agrave; con una precisione infinitamente superiore rispetto a un giornale. Se, per esempio, si dice su Facebook di amare il film This Is Spinal Tap, quando uscir&agrave; nei cinema un film simile, state pur sicuri che vi terranno informati. Mandandovi la pubblicit&agrave;.</p>
<p align="justify">È vero che Facebook ultimamente &egrave; stato nell'occhio del ciclone per il suo programma di pubblicit&agrave; Beacon. Agli utenti veniva recapitato un messaggio che diceva che i loro amici avevano fatto acquisti in un certo negozio online. Furono 46 mila gli utenti a reputare questo tipo di pubblicit&agrave; troppo invasiva, tanto che giunsero a firmare una petizione dal titolo «Facebook, smettila di invadere la mia privacy!». Zuckerberg si scus&ograve; nel blog aziendale, scrivendo che il sistema era ora cambiato da "opt out" [1] a "opt in" [2]. Io ho il sospetto per&ograve; che questa piccola ribellione per essere stati cos&igrave; spietatamente mercificati sar&agrave; presto dimenticata: dopotutto, ci fu un'ondata di protesta nazionale da parte del movimento delle libert&agrave; civili quando si dibatt&egrave; nel Regno Unito l'idea di una forza di polizia a met&agrave; del XIX secolo.</p>
<p align="justify">E per di pi&ugrave;, voi utenti di Facebook avete mai letto davvero l'informativa sulla privacy? Ti dice che non &egrave; che di privacy ne hai poi molta. Facebook fa finta di essere un luogo di libert&agrave;, ma in realt&agrave; &egrave; pi&ugrave; simile a un regime totalitario virtuale mosso dall'ideologia, con una popolazione che molto presto sar&agrave; superiore a quella del Regno Unito. Thiel e gli altri hanno dato vita al loro paese, un paese di consumatori.</p>
<p align="justify">Ora, voi, come Thiel e gli altri nuovi signori del ciberuniverso, potreste reputare questo esperimento sociale tremendamente eccitante. Ecco qui finalmente lo Stato illuminista desiderato ardentemente fin dal tempo in cui i Puritani, nel XVII secolo salparono verso l'America del Nord. Un mondo dove tutti sono liberi di esprimersi come vogliono, a seconda di chi li sta guardando. I confini nazionali sono un'anticaglia. Tutti ora fanno capriole insieme in uno spazio virtuale dove ci si pu&ograve; esprimere a ruota libera. La natura &egrave; stata conquistata attraverso l'illimitata ingegnosit&agrave; umana. E voi potreste decidere di inviare a quel geniale investitore di Thiel tutti i vostri soldi, aspettando con impazienza la quotazione ufficiale dell'inarrestabile Facebook.</p>
<p align="justify">O, in alternativa, potreste riflettere e rifiutare di essere parte di questo ben foraggiato programma, volto a creare un'arida repubblica virtuale, dove voi stessi e le vostre relazioni con gli amici siete convertiti in merce da vendere ai colossi multinazionali. Potreste decidere di non essere parte di questa Opa contro il mondo.</p>
<p align="justify">Per quanto mi riguarda, rifuggir&ograve; Facebook, rimarr&ograve; scollegato il pi&ugrave; possibile, e trascorrer&ograve; il tempo che ho risparmiato non andando su Facebook facendo qualcosa di utile, come leggere un libro. Perch&eacute; sprecare il mio tempo su Facebook quando non ho ancora letto l'Endimione di Keats? Quando devo piantare semi nel mio orto? Non voglio rifuggire la natura, anzi, mi ci voglio ricollegare. Al diavolo l'aria condizionata! E se avessi voglia di mettermi in contatto con la gente intorno a me, tornerei a usare un'antica tecnologia. È gratis, &egrave; facile da usare e ti permette un'esperienza di condivisione di informazioni senza pari: &egrave; la parola.</p>
<p align="justify">L'informativa sulla privacy di Facebook</p>
<p align="justify">Per farvi quattro risate, provate a sostituire le parole "Grande Fratello" dove compare la parola "Facebook"</p>
<p align="justify">1 Ti recapiteremo pubblicit&agrave;</p>
<p align="justify">«L'uso di Facebook ti d&agrave; la possibilit&agrave; di stabilire un tuo profilo personale, instaurare relazioni, mandare messaggi, fare ricerche e domande, formare gruppi, organizzare eventi, aggiungere applicazioni e trasmettere informazioni attraverso vari canali. Noi raccogliamo queste informazioni al fine di poterti fornire servizi personalizzati»</p>
<p align="justify">2 Non puoi cancellare niente</p>
<p align="justify">«Quando aggiorni le informazioni, noi facciamo una copia di backup della versione precedente dei tuoi dati, e la conserviamo per un periodo di tempo ragionevole per permetterti di ritornare alla versione precedente»</p>
<p align="justify">3 Tutti possono dare un'occhiata alle tue intime confessioni</p>
<p align="justify">« [...] e non possiamo garantire - e non lo garantiamo - che i contenuti da te postati sul sito non siano visionati da persone non autorizzate. Non siamo responsabili dell'elusione di preferenze sulla privacy o di misure di sicurezza contenute nel sito. Sii al corrente del fatto che, anche dopo la cancellazione, copie dei contenuti da te forniti potrebbero rimanere visibili in pagine d'archivio e di memoria cache e anche da altri utenti che li abbiano copiati e messi da parte nel proprio pc».</p>
<p align="justify">4 Il tuo profilo di marketing fatto da noi sar&agrave; imbattibile</p>
<p align="justify">«Facebook potrebbe inoltre raccogliere informazioni su di te da altre fonti, come giornali, blog, servizi di instant messaging, e altri utenti di Facebook attraverso le operazioni del servizio che forniamo (ad esempio, le photo tag) al fine di fornirti informazioni pi&ugrave; utili e un'esperienza pi&ugrave; personalizzata».</p>
<p align="justify">5 Scegliere di non ricevere pi&ugrave; notifiche non significa non ricevere pi&ugrave; notifiche</p>
<p align="justify">«Facebook si riserva il diritto di mandarti notifiche circa il tuo account anche se hai scelto di non ricevere pi&ugrave; notifiche via mail»</p>
<p align="justify">6 La Cia potrebbe dare un'occhiata alla tua roba quando ne ha voglia</p>
<p align="justify">«Scegliendo di usare Facebook, dai il consenso al trasferimento e al trattamento dei tuoi dati personali negli Stati Uniti [...] Ci potrebbe venir richiesto di rivelare i tuoi dati in seguito a richieste legali, come citazioni in giudizio od ordini da parte di un tribunale, o in ottemperanza di leggi in vigore. In ogni caso non riveliamo queste informazioni finch&eacute; non abbiamo una buona fiducia e convinzione che la richiesta di informazioni da parte delle forze dell'ordine o da parte dell'attore della lite soddisfi le norme in vigore. Potremmo altres&igrave; condividere account o altre informazioni quando lo riteniamo necessario per osservare gli obblighi di legge, al fine di proteggere i nostri interessi e le nostre propriet&agrave;, al fine di scongiurare truffe o altre attivit&agrave; illegali perpetrate per mezzo di Facebook o usando il nome di Facebook, o per scongiurare imminenti lesioni personali. Ci&ograve; potrebbe implicare la condivisione di informazioni con altre aziende, legali, agenti o agenzie governative»</p>
<p align="justify">*Nota del Redattore: nella versione originale l'articolo &egrave; preceduto dalla seguente rettifica:</p>
<p align="justify">"La rettifica che segue &egrave; stata stampata nella sezione Rettifiche e chiarimenti del Guardian, mercoled&igrave; 16 gennaio 2008</p>
<p align="justify">L'entusiasmo della comunit&agrave; dei servizi segreti statunitensi per il rinnovamento hi-tech dopo l'Undici Settembre e la creazione dell'In-Q-Tel, il suo fondo di venture capital, nel 1999, sono stati anacronisticamente correlati nell'articolo qui sotto. Dal momento che l'attentato alle Torri Gemelle avvenne nel 2001, non pu&ograve; essere stato ci&ograve; che ha portato alla fondazione dell'In-Q-Tel due anni prima."</p>
<p align="justify">NOTE DEL TRADUTTORE</p>
<p align="justify">[1] Con il termine inglese opt-out (in cui opt &egrave; l'abbreviazione di option, opzione) ci si riferisce ad un concetto della comunicazione commerciale diretta (direct marketing), secondo cui il destinatario della comunicazione commerciale non desiderata ha la possibilit&agrave; di opporsi ad ulteriori invii per il futuro. (fonte: Wikipedia)</p>
<p align="justify">[2] Si definisce opt-in il concetto inverso, ovvero la comunicazione commerciale pu&ograve; essere indirizzata soltanto a chi abbia preventivamente manifestato il consenso a riceverla. (fonte: Wikipedia)</p>
<p align="justify">Tom Hodgkinson &egrave; uno scrittore britannico. Ha collaborato con testate quali 'The Sunday Telegraph', 'The Guardian' e 'The Sunday Times' ed &egrave; direttore della rivista 'The Idler'. Hodgkinson &egrave; autore di due libri: 'How To Be Idle' ('L'ozio come stile di vita', Rizzoli, 2005) e 'How To Be Free' ('La libert&agrave; come stile di vita', Rizzoli, 2007).</p>
<p align="justify">Titolo originale: "With friends like these..."</p>]]></content>
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		<issued>2008-12-29T14:49:26+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Auguri dal Rè di Lambrate]]></title>
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		<created>2008-12-25T19:20:38+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img src="/public/redilambrate.jpg" alt="" /><br /><br />(Il Monarca)<br /><br />
<div style="text-align: justify;">Hhahahahaaa.....oggi come ogni Natale, ho ricevuto l'sms del &quot;Monarca&quot; di Lambrate, Giampaolo, questa volta un messaggio &quot;unificato&quot;....a voi i commenti (un grande!!!)<br /></div>
<br />
<div style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(51, 51, 153);">&quot;Acclamato dalle folle e da tutte le policrome schiere lambratesi, il monarca indiscusso Giampaolo primo il magnifico dopo mesi e anni di inconcepito silenzio, ripristina il monarchico messaggio dando adito a tutte le policrome schiere lambratesi di por gioia nei loro cuori innanzi all'illuminato. ordunque lodate le mitologiche gesta e le indiscutibili imprese del magnifico, cogliendo l'avvenir dell'anno nuovo vi augura un gioioso natal e un gioioso nuovo anno. Rinnovo la gloriosa e prolifica battaglia contro il ticinese al grido di W il Monarca! Fiero ed orgoglioso della propria lambratere identit&agrave; il vostro magnifiscente monarca vi pone gentil saluto ed umana virtute. In parole povere andate a fare in c....&quot;</span></div>
</div>]]></content>
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		<issued>2008-12-25T19:20:38+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Buon Natale]]></title>
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		<created>2008-12-25T00:00:01+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img src="/public/buonnatale.jpg" alt="" /><br /><br />(Foto da Internet...)<br /><br />Buon Natale e che tutti e non fidatevi del chiattone vestito di rosso che entra dal caminetto....</div>]]></content>
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		<issued>2008-12-25T00:00:01+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Incredibile romantica]]></title>
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		<created>2008-12-24T00:17:07+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align: center;"><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UEEc3vONXbs&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/UEEc3vONXbs&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />
<div style="text-align: left;">Come fai adesso che<br /> sei rimasta solo te<br /> a sperare in qualche cosa di migliore<br /> a pensare anche al grande amore<br /> sei un'inguaribile romantica<br /> un po' isterica<br /> per&ograve; simpatica<br /> certo unica.<br /><span id="more"></span><br /> Come fai adesso che<br /> non c'&egrave; neanche pi&ugrave; lui con te<br /> lui che aveva grandi cose per la testa<br /> lui che poi un giorno come niente ha detto &quot;basta&quot;<br /> sei un'incredibile romantica<br /> un po' nevrotica<br /> ma non patetica<br /> certo unica<br /> certo unica...</div>
</div>]]></content>
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		<issued>2008-12-24T00:17:07+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Terremoto a Milano]]></title>
		<id>http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=452</id>
		<created>2008-12-23T16:42:25+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/mappa_169.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">(Foto dal <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_23/terremoto_scossa_traversetolo_cd1e630e-d106-11dd-8f47-00144f02aabc.shtml">Corriere della Sera</a>)</p>
<p align="justify">Terremoto a Milano, forte scossa circa 20 minuti fa e subito mi scrive il dott.re Peros, famoso luminare che in questi giorni pubblicher&agrave; il suo saggio in materia e mi spiega che bere prima di un terremoto aiuta a non farsi prendere dal panico in quanto &egrave; difficile sentirlo ed &egrave; quello che &egrave; appena successo, chiaramente il problema &egrave; prevenirlo e lui giustamente mi consiglia di bere sempre. Speriamo nel nobel al Dott.Frof. Peros</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=452"/>
		<issued>2008-12-23T16:42:25+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Scopre variante Hiv e fra 3 mesi la ricercatrice resterà a casa]]></title>
		<id>http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=451</id>
		<created>2008-12-23T10:26:32+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img alt="" src="/public/ricercaitaliana.jpg" /></p>
<p align="center">(Foto da <a href="http://www.flickr.com/photos/9286918@N05/2892175456/">Flickr</a>)</p>
<p align="justify">Scopre un nuovo Hiv Fra 3 mesi la ricercatrice rester&agrave; senza posto, queste sono le cose che alla mattina ti fanno incazzare come una biscia!...ma porca troia, questa ricercatrice ha fatto una scoperta importantissima e non solo tra qualche mese rimane a casa, ma non guadagna un cazzo, ma vi sembra possibile?....bene, anzi male, quella che riporto &egrave; la tabella dei parlamentari italiani...soldi...stipendi...privilegi....che non ha bisogno di commenti!<br />STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese<br />PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)<br />RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese<br />INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)<br />TUTTI ESENTASSE +<br />TELEFONO CELLULARE gratis<br />TESSERA DEL CINEMA gratis<br />TESSERA TEATRO gratis<br />TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis<br />FRANCOBOLLI gratis<br />VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis<br />CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis<br />PISCINE E PALESTRE gratis<br />FS gratis<br />AEREO DI STATO gratis<br />AMBASCIATE gratis<br />CLINICHE gratis<br />ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis<br />ASSICURAZIONE MORTE gratis<br />AUTO BLU CON AUTISTA gratis<br />RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00)<br /></p>
<p align="justify">Dal <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_23/ricercatrice_hiv_senza_lavoro_mario_pappagallo_89bd303c-d0bf-11dd-8f47-00144f02aabc.shtml">Corriere della Sera</a>:</p>
<p align="justify">La Foglieni, 32 anni: la mia paga? Mille euro al mese <br />Scopre un nuovo Hiv Fra 3 mesi la ricercatrice rester&agrave; senza posto <br />MILANO — Nell'anno del premio Nobel al francese Luc Montagnier, scopritore del virus dell'Aids, una biologa molecolare italiana ne ha individuato una pericolosa variante: l'Hiv-1. Pericolosa perch&eacute; non registrabile da alcuni dei test pi&ugrave; frequentemente usati per sapere se l'infezione &egrave; in corso oppure no. Per esempio per valutare se il sangue donato &egrave; «pulito». Negli Stati Uniti la scoperta ha avuto il giusto risalto al meeting annuale dell'American association of Blood Banks (l'associazione americana delle banche del sangue), svoltosi nei giorni scorsi. L'Aids per il mondo &egrave; un nervo ancora scoperto e la «variante Lecco», cos&igrave; &egrave; stato chiamato l'Hiv-1 (frutto della ricombinazione di due ceppi diversi del virus), riaccende l'attenzione anche per quanto riguarda la sicurezza delle trasfusioni. </p>
<p align="justify">Quello che non &egrave; chiaro negli Stati Uniti, ma anche in Gran Bretagna dove la biologa di Lecco ha passato una settimana (a Cambridge con soldi dell'Unione europea) per sequenziare la «sua» variante, &egrave; che l'artefice della scoperta guadagna poco pi&ugrave; di mille euro al mese (1.200 con gli straordinari) e che a fine marzo sar&agrave; disoccupata. È il «paradosso italiano» a colpire ancora. Barbara Foglieni, 32 anni, artefice della scoperta della nuova variante del virus dell'Aids, &egrave; una precaria. Tra tre mesi sar&agrave; disoccupata: il suo contratto a termine all'ospedale «Manzoni » di Lecco scade a fine marzo. «Spero me lo rinnovino», dice. Lei lavora nel laboratorio di Biologia molecolare del Dipartimento di medicina trasfusionale e di ematologia (Dmte) del «Manzoni», diretto da Daniele Prati. Ancora tre mesi di lavoro garantito. E poi? Potrebbe diventare un «cervello in fuga ». </p>
<p align="justify">È gi&agrave; corteggiata dai centri di ricerca di mezzo mondo. Dieci ore al giorno in laboratorio con una paga da badante, una passione per la ricerca scientifica e una vita di studi. L'amore per la scienza sbocciato sui banchi del liceo. «Dopo la lettura di un libro del nobel per la chimica Kary Mullis, la cui scoperta ha rivoluzionato la genetica», racconta. L'esperienza negli Usa (Clinica pediatrica di Philadelphia) e al San Raffaele di Milano. Quindi, nel 2007, Barbara torna a Lecco. Perch&eacute;? «Per due motivi — risponde —: qui vive la mia famiglia e il primario Prati mi ha convinto a seguirlo da Milano a Lecco». Ma anche perch&eacute; convinta che in un'ospedale di provincia «si possa fare dell'ottima ricerca, basta tantissima buona volont&agrave;». Tanta buona volont&agrave;. E Barbara Foglieni ne ha tanta. Basti pensare che per lavorare in una struttura pubblica, si &egrave; addirittura dovuta laureare due volte. Burocrazia italiana. Altro paradosso. </p>
<p align="justify">Una storia nella storia: «La prima laurea nel 2000 in Biotecnologie alla Statale di Milano non mi permetteva di iscrivermi all'ordine professionale dei Biologi. Mi hanno obbligato a conseguirne una seconda (a Napoli, dopo tre esami e una nuova tesi, nel settembre scorso), di quelle che adesso si chiamano "specialistiche", sempre in biotecnologie. Stessi studi e stesse materie, ma ora posso lavorare nel pubblico». Vinta anche la burocrazia, due mesi fa Barbara, con l'&eacute;quipe guidata da Prati, ha scoperto la «variante Lecco» del virus dell'Aids. In Inghilterra o negli Stati Uniti avrebbe gi&agrave; un finanziamento personale per portare avanti gli studi. In Italia no. Per la brillante Foglieni c'&egrave; lo spettro della disoccupazione.</p>
<p align="justify">Mario Pappagallo <br />23 dicembre 2008 </p>]]></content>
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		<issued>2008-12-23T10:26:32+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Simulatore virtuale]]></title>
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		<created>2008-12-23T09:52:40+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/nuke2.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">&quot;1945, US, The uranium Hiroshima bomb was the 1st device used in war.&quot;</p>
<p align="justify">Simulatore virtuale di <a href="http://www.carloslabs.com/projects/200712B/GroundZero.html">carloslabs.com</a>, di quello che potrebbe succedere con una bomba atomica o con un'asteroide...oggi sono catastrofista e visto che <a href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=449">ieri</a> parlavamo di Cossiga e delle bombe nucleari sul nostro territorio, conto terzi, oggi potete giocare con questo simulatore che usa le mappe di google...potete scegliere citt&agrave; e tipo di ordinio, io ho scelto Milano e 3 disatri distinti, asteroide ....bomba tipo Hiroshima &quot;moderna&quot; portata da aereo....vedete un po voi!...e qualcuno parla di bombardare l'Iran per non fargli fare bombe, quando comunque il rischio di esplosione rimane ....mhaaa.....buon divertimento...si fa per dire...<span id="more"></span></p>
<p align="center"><img src="/public/nuke1.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">&quot;Prehistory, Cosmic Event, The Chicxulub impact caused the end of the dinosaurs.&quot;</p>
<p align="center"><img src="/public/nuke3.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">&quot;1991, US, A modern nuclear bomb that can be carried by a fighter jet.&quot;</p>]]></content>
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		<issued>2008-12-23T09:52:40+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Natale tranquillo, con l'atomica sotto l'albero.]]></title>
		<id>http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=449</id>
		<created>2008-12-22T17:56:39+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/nanosilvio2.jpg" border="1" alt="" /></p>
<p align="center">(Foto da <a href="http://www.flickr.com/photos/14984736@N08/2418354287/">Flickr</a>)</p>
<p align="justify">Natale tranquillo, con l'atomica sotto l'albero...si lo sapevamo gi&agrave; ma, sapevamo anche che il presidente della Repubblica non conta un cazzo, ma Cossiga mi inquieta, se non sar&agrave; lui ad autorizzare l'uso di atomico conto terzi sul territorio Italiano chi sar&agrave; mai???...Noooooooo il nano!!!!!...merda...o La Russa come botti di fine anno?????....Aiuttoooooooo!!!!<span id="more"></span></p>
<p align="justify">Da <a href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/SEGRETO-STATO-COSSIGA-IN-ITALIA-CI-SONO-BOMBE-ATOMICHE/news-dettaglio/3467588">Repubblica</a>:</p>
<p align="justify">SEGRETO STATO: COSSIGA, IN ITALIA CI SONO BOMBE ATOMICHE<br />&quot;In Italia ci sono bombe atomiche, ad esempio a Ghedi. Esse sono delle armate statunitensi, e forse anche britanniche e francesi. In caso di loro utilizzo, verrebbero coinvolti anche i vertici dello Stato italiano&quot;. Lo afferma il Presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, conversando con un giornalista. Alla domanda se i vertici dello Stato italiano debbano essere solo consultati, in caso di utilizzo delle bombe atomiche dislocate sul nostro territorio, Cossiga replica: &quot;Di piu'. Devono dare il loro assenso&quot;. Alla domanda se l'assenso debba venire dal Presidente della Repubblica o dal capo del Governo, Cossiga risponde: &quot;In questo Paese il Capo dello Stato non conta un c.... Quando fui Presidente della Repubblica, una commissione, voluta dai Governi Goria e De Mita e presieduta da Paladin, stabili' che il ruolo di comandante delle Forze armate, attribuito al capo dello Stato, era in senso puramente cerimoniale&quot;. Perche' in Italia non vengono rivelati neppure i segreti di Stato piu' vecchi di 30 anni? &quot;L'Italia - replica Cossiga - e' libera di divulgare solo i segreti che non coinvolgano altri Stati. Ad ogni modo mi creda: non esistono segreti di Stato che non siano gia' noti&quot;.</p>
<p align="justify"><br />(22 dicembre 2008)</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=449"/>
		<issued>2008-12-22T17:56:39+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[House of pain - jump around]]></title>
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		<created>2008-12-20T04:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZZZADbubu0Y&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ZZZADbubu0Y&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=448"/>
		<issued>2008-12-20T04:00:00+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Sgarbi al Leoncavallo, mi viene da vomitare!]]></title>
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		<created>2008-12-19T14:44:31+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/Leoncavallo1989.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">(Foto dello sgombero del 1989 da <a href="http://www.flickr.com/photos/agitazioni/113894513/in/photostream/">Flickr</a>)</p>
<p align="justify"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Sgarbi">Sgarbi</a> al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/CS_Leoncavallo">Leoncavallo</a>, mi viene da vomitare!...si avete capito bene, questa sera alle 18, Vittorio Sgarbi &egrave; al Leoncavallo a presentare il suo libro....ma porca di quella troia gli spazi vannno difesi con la lotta e non leccando il culo a questa gente di merd*, il signorino in questione non &egrave; proprio un'uomo di sinistra e uno stinco di santo!!!!....settimana prossima chi invitano <a href="http://www.gianlucaiannone.it/">Gianluca Iannone</a> per un' incontro democratico sugli spazi sociali?????...ma siamo matti????....porca troia e si che mi ricordo il vero e cecchio Leoncavallo, poi il periodo &quot;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daniele_Farina">Farina</a>&quot; che ancora oggi ritengo uno sbirro infiltrato...mi fate schifo!!!!!</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=446"/>
		<issued>2008-12-19T14:44:31+01:00</issued>
		<modified>2008-12-19T14:44:31+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Cloro al Clero]]></title>
		<id>http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=444</id>
		<created>2008-12-19T13:16:09+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/cloroalclero.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">(Foto da <a href="http://www.flickr.com/photos/marielademarchi/2494575904/">Flickr</a>)</p>
<p align="justify">Cloro al Clero, non vuol dire pi&ugrave; piscine per preti...mi rifaccio alle interferenze della chiesa in Spagna...&quot;Indottrinamento laico e statolatria&quot; (***segue il dettaglio di questa parolona da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Statolatria">wikipedia</a>)<br />...ma andate un po a cagare!!!!...la chiesa come le altre religioni dovrebbero solo pensare alle anime dei loro fedeli e non a stati e diritti, spero che dopo il crollo delle ideologie si arrivi presto al crollo delle religioni e che tutti questi ciarlatani che vivono con privilegi consolidati nei secoli, vadano a lavorare e che lascino stare anche i bambini, altro che indottrinamento....valha...valha....<br />***<font color="#000080"> ... il proposito di monopolizzare interamente la giovent&ugrave;, dalla primissima fanciullezza fino all&rsquo;et&agrave; adulta a tutto ed esclusivo vantaggio di un partito, di un regime, sulla base di una ideologia che dichiaratamente si risolve in una vera e propria statolatria pagana ... </font><br />...e invece la chiesa che cosa fa??????....mavvvafffancullloooooooo!!!!!!...tutti in Spagna come ne <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_civile_spagnola">1936</a>!!!!!<span id="more"></span></p>
<p align="justify">Da <a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/contro-spagna/contro-spagna.html">Repubblica</a>:<br />Mons. Amato critica il governo Zapatero e le sue &quot;leggi etiche&quot; in un'intervista alla rivista Consulente Re. &quot;Per fortuna la Chiesa spagnola &egrave; reattiva&quot;<br />Il Vaticano attacca la Spagna &quot;Indottrinamento laico e statolatria&quot;<br />CITTA' DEL VATICANO - In Spagna sta avanzando l'indottrinamento laico, la &quot;statolatria&quot;, cio&egrave; l'ingerenza dello Stato nella vita personale di ognuno. A sostenerlo &egrave; monsignor Angelo Amato, l'attuale prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, gi&agrave; ex segretario della Dottrina della Fede, ed amico personale di Papa Ratzinger. <br />In un'intervista alla rivista &quot;Il Consulente Re&quot; il presule esprime questo giudizio sulla Spagna partendo dalle cosidette &quot;leggi etiche&quot; del governo Zapatero, tra cui l'introduzione nelle scuole dell'&quot;Educazione alla cittadinanza&quot;, l'educazione civica resa obbligatoria per tutti gli studenti. <br />&quot;Ovviamente qui a Roma noi sappiamo bene di questo grave problema&quot;, ha osservato monsignor Amato, che quasi certamente diverr&agrave; cardinale nel prossimo concistoro. &quot;Fortunatamente - ha aggiunto - possiamo contare su una Chiesa spagnola che ha approfondito seriamente il problema e ha dato una risposta pubblica e chiara&quot;. Monsignor Amato definisce la Chiesa spagnola &quot;molto reattiva&quot; perch&eacute; sta rispondendo &quot;con fermezza a un'intrusione statale assolutamente illegittima sul tema dell'educazione dei propri giovani&quot;. <br />Il problema, secondo l'esponente della Santa Sede, &egrave; &quot;che in tutta Europa si sta introducendo la categoria della cosiddetta biopolitica: lo Stato cio&egrave; entra sempre pi&ugrave; nella vita personale di ognuno&quot;. Questo significa, ad esempio, che lo Stato &quot;obbliga le famiglie a scegliere determinate scuole con determinate materie, non d'istruzione ma d'indottrinamento&quot;. <br />(18 dicembre 2008)</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=444"/>
		<issued>2008-12-19T13:16:09+01:00</issued>
		<modified>2008-12-19T13:16:09+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[...è arrivata l'australiana]]></title>
		<id>http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=443</id>
		<created>2008-12-19T12:46:09+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="center"><img src="/public/termometro.jpg" alt="" /></p>
<p align="center">(Foto da <a href="http://www.flickr.com/photos/sergutel/2822063271/">Flickr</a>)</p>
<p align="justify">...&egrave; arrivata l'australiana, e non &egrave; una gnocca con cui passsare le vacanze di Natale, ma &quot;il virus&quot;...paura &egrave;?....oggi leggo e apprendo...ma &egrave; da 10 giorni che sono raffreddato...che &egrave; arrivata in citt&agrave; l'australiana, il virus &quot;approfitter&agrave; dei baci e degli abbracci&quot; dovuti al Natale...quindi o facciamo un'ammucchiata tutti insieme e finiamo a letto, con il rischio di prendersi altro, oppure ho un'idea geniale...siamo in periodo di crisi, di recessione, di governo dei nani....quindi????...aboliamo il natale!!!...tutti in ferie ma senza festeggiamenti e in &quot;culo&quot; all'australiana (magari &egrave;...???)...che ne pensate?<span id="more"></span></p>
<p align="justify"><span></span>Dalla pagina di Milano di <a href="http://milano.repubblica.it/">Repubblica</a>:<br />L'influenza &egrave; gi&agrave; arrivata in citt&agrave; &quot;Durante le feste 300mila a letto&quot;<br />Il virus influenzale &egrave; stato individuato su una bambina in cura dal pediatra Roberto Marinello. &quot;La piccola aveva tutti i sintomi influenzali &mdash; spiega il medico &mdash; Cos&igrave; siamo andati a verificare se davvero si trattasse del virus della cosiddetta australiana, con un tampone faringeo, e il test di laboratorio ci ha dato la conferma&quot;. Il virus approfitter&agrave; dei baci e degli abbracci di Natale per contagiare bambini e adulti. E verso la fine dell&rsquo;anno comincer&agrave; a mettere a letto i primi malati: a Milano si ipotizzano dai 200 ai 300mila casi, contro i 100mila dello scorso anno</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.escnet.org/dblog/articolo.asp?articolo=443"/>
		<issued>2008-12-19T12:46:09+01:00</issued>
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